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Esprimiamo piena  comprensione per le ragioni che hanno portato  questa mattina le lavoratrici e lavoratori ad occupare in modo pacifico e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza il Theatre Globe a Villa Borghese. E’ quanto dichiara Fabrizio Micarelli della Segreteria Regionale SLC CGIL di Roma e del Lazio.

Molte di queste ragioni sono alla base della specifica vertenza aperta sul settore dello spettacolo dalle Organizzazioni Confederali.

Ad oltre un anno dalla chiusura delle attività culturali con conseguenze  drammatiche per le lavoratrici e lavoratori di tutto il comparto, in modo particolare per i moltissimi che sono costretti a lavora con contratti precari e discontinui è giunto il momento perché le Istituzioni sia Nazionali che Locali passino dalle belle parole a fatti concreti.

Non è più rinviabile come anche da chiesto a gran voce, una riforma strutturale del settore dello spettacolo, che porti al riconoscimento di diritti welfare un reddito di continuità. Va inoltre programmata  una vera lotta al lavoro nero ed irregolare e un aumento degli investimenti pubblici ponendo particolare attenzione ad un ritorno reale verso le lavoratrici e lavoratori oltre ad una vera ripartenza in sicurezza  per tutti e non per pochi.

E’ grave, conclude la nota, che su questi temi oggetto anche di un confronto con la Regione Lazio non vi siano ancora risposte.