Con sentenza n. 10187/2019 il Tribunale di Roma III sezione Lavoro ha dichiarato il diritto del lavoratore ricorrente, iscritto ad Slc-CGIL e patrocinato da un legale dell’Ufficio vertenze delle Camere del Lavoro di Roma, all’inquadramento nel V livello CCNL Telecomunicazioni con decorrenza novembre 2015 (cioè pressoché da quando svolge le mansioni di operatore Help disk in ambito CNA);

ha condannato per l’effetto la resistente TIM al pagamento in favore del ricorrente di una somma a titolo di differenza retributiva, oltre interessi e rivalutazione come per legge;

ed ha condannato parte resistente al pagamento delle spese di lite in favore del ricorrente.

Ancora una volta Slc-CGIL dimostra di saper tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, collettivamente ed individualmente: nel caso di specie, avendo sottoscritto a luglio 2019 un accordo che sancisce una manovra inquadramentale triennale (2019-2021) che intende fare giustizia di una politica aziendale di apprezzamento delle professionalità un po’ troppo avara.

La Slc-CGIL Roma e Lazio mette a disposizione dei lavoratori interessati un collegio di avvocati ed un gruppo di operatori dei Servizi che evidentemente sanno il fatto loro…!

         I componenti della RSU TIM Lazio eletti nelle liste di Slc-CGIL sono a disposizione per l’assistenza del caso.

CGIL sempre dalla tua parte!

  

Roma, 11 febbraio 2020

Segreteria Slc-CGIL Roma e Lazio

RSU TIM Lazio Slc-CGIL