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INCONTRO SINDACALE TERRITORIALE 3 FEBBRAIO 2020

 

In data lunedì 3 febbraio si è tenuto un incontro sindacale territoriale tra TIM, la RSU Lazio, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc.

Moving Roma – via delle Conce

L’Azienda ha comunicato alla delegazione sindacale che le lavoratrici ed i lavoratori del CNA di Conce (ca. 35) sono destinati a trasferirsi a breve presso i locali di Tor Pagnotta, con possibilità di optare per la sede di Oriolo Romano. Questo per fare spazio a sale idonee ad ospitare i lavoratori coinvolti, stabilmente e tempo per tempo, nel progetto PMO Digital enterprise transformation in modalità agile, il cui Program Management è stato trasferito in HRS.

Solo per l’intervento delle Organizzazioni sindacali è stato salvaguardato il mantenimento di un terzo polo per CNA, che quindi sarà distribuita tra Conce, Tor Pagnotta ed Oriolo Romano – a Conce resteranno ca. 10 postazioni.

La delegazione sindacale ha chiesto di estendere ai lavoratori del CNA il lavoro agile, alla luce del fatto che l’accordo di luglio 2019 contempla la possibilità di avviare sperimentazioni quale leva per assicurare una più efficace distribuzione delle risorse nelle sedi aziendali (per ottimizzare la conciliazione vita/lavoro e gli spazi aziendali). L’Azienda, però, ha chiuso a questa possibilità.

CNSI

Le lavorazioni inerenti agli allarmi tecnologici sono state in parte dirottate si Milano, mentre il piano formativo relativo ad UBB access necessita di essere rivisto a seguito delle intervenute modifiche organizzative.

Le Organizzazioni sindacali hanno colto l’occasione per richiamare l’Azienda alla necessità di un corretto dimensionamento dell’organico – così come per il Front end unico di Network.

Riorganizzazioni moduli 119 e Partner care propedeutico avvio telelavoro

L’Azienda ha comunicato che hanno aderito alla sperimentazione del telelavoro in ambito Caring 16 lavoratori: 7 in ambito Partner care, 6 in ambito 119, 3 in ambito 187.

Manterranno la matrice di partenza, la programmazione della giornata lavorativa sarà la medesima che se fossero in sede aziendale, saranno previsti dei rientri in caso di formazione o riunioni (preventivamente convocati, e che consentiranno la maturazione del buono pasto). Proprio perché il telelavoro si risolve in una remotizzazione della postazione di lavoro, auspichiamo che la Linea superi ogni residua resistenza all’accoglimento di domande da parte di lavoratori che abbiano prescrizioni orarie e/o inabilità parziali alla mansione – ché gestionalmente nulla cambia rispetto alla presenza in sede aziendale.

Non appena le postazioni presso domicilio saranno attivate, i lavoratori 119 e Partner care interessati usciranno dai moduli di appartenenza, per confluire gestionalmente in un gruppo di lavoro ad hoc. Ergo, si rende necessario ridefinire i moduli, così:

119 RM3 6 componenti (telelavoristi), RM4 16, RM5 16, RM6 16, RM7 16;

PC RM8 14 componenti, RM9 15, RM10 7 (telelavoristi), RM11 14, RM12 15.

Saranno comandati al Partner care dal 119 3 lavoratori pt75% pm, previa consueta formazione.

Siamo certi che l’Azienda terrà conto delle sopraggiunte esigenze dei lavoratori coinvolti nei cambi modulo, quindi di riga di matrice.

La delegazione sindacale ha sollecitato la nomina di un assistente al PC, che almeno da settembre un modulo ne è scoperto ed i lavoratori fanno affidamento al spv di volta in volta di presidio.

Verifica Partner care

Relativamente al processo d’integrazione, la delegazione sindacale ha chiesto per l’ennesima volta che sia erogata formazione ai lavoratori ex lato mobile circa l’usabilità di DBSS lato fisso;

e che si preveda una sorta di manuale operatore circa le funzionalità del DBSS.

L’Azienda ha replicato che aprirà a queste reiterate richieste.

È auspicabile premere sull’acceleratore delle reinternalizzazione di attività, di linea (specie lato fisso) e bo, ad alto valore aggiunto, per saturare di lavoro la manodopera sociale.

Quanto ai turni, TIM ha dichiarato resteranno in vigore quelli attuali – in attesa di una non meglio specificata riorganizzazione del Caring, che sarà presentata a tempo debito per i consueti canali relazionali (nazionale e territoriale).

Verifica Jas

Come da vigente verbale di esame congiunto di settembre 2019, si è proceduto ad una verifica sulle attività del settore, delle nuove matrici di turnazione e del percorso formativo. Da novembre 2019 i lavoratori sono stati inseriti in un arco orario di presidio giornaliero h24, motivo per cui sono usciti dal regime di riduzione oraria per contratto di espansione.

La formazione l’Azienda dichiara essere erogata continuativamente – anche per mezzo di aree intranet di autoistruzione, tutoraggio on line, affiancamento.

La delegazione sindacale ha chiesto che siano coinvolti quanti più lavoratori possibile nella matrice (al netto, va da sé, di prescrizioni orarie), e che si verifichi più in generale il corretto dimensionamento dell’organico.

Verifica Web Services

Come da vigente verbale di esame congiunto di marzo 2019, si è proceduto ad una verifica sulla tenuta dei presidi.

Come già evidenziato nel nostro comunicato di aprile 2019, la matrice unica introdotta allora ha fatto registrare una netta riduzione dei cambi turni d’ufficio per ragioni di servizio – perché evidentemente meglio aderente alle reali esigenze.

La delegazione sindacale ha chiesto che venga estesa a chi ancora non ce l’ha la licenza Sugar – onde garantire un’effettiva one call solution ed evitare inutili ridondanze di lavorazioni;

superare le rigidità amministrative dei cambio turno alla pari (che hanno pochi eguali in TIM, e che genera una mole di lavoro via portalino che WFM non contemplerebbe), che pure l’Azienda ha confermato essere quasi sempre garantiti. Chiediamo che trovino risposta positiva le richieste tra turni am (A e B, A e F) avanzate fuori procedura portalino (via email);

continuiamo a non capire perché la programmazione dell’attività lavorativa debba passare prioritariamente per il cd portalino, e solo in un secondo momento si proceda all’aggiornamento del WFM Unico (è da quest’ultimo che vengono estrapolati i dati di produzione) – anche in questo caso, generandosi una mole di lavoro ingiustificata, che distrae risorse all’ordinaria attività lavorativa;

assegnazione pratiche di BO: temiamo confligga la necessità di regia ad azzerare le giacenze coi tempi opportuni di lavorazione, così come va affinata l’assegnazione delle esigenze relativamente alla presenza effettiva ed alla programmazione del personale addetto;

auspichiamo la garanzia l’erogazione di buona formazione continua, che non è mai abbastanza in considerazione dell’alta tecnicalità delle mansioni esercitate. Resta inteso che ogni reinternalizzazione, a saturazione della manodopera e nel rispetto della professionalità esercitata, è benvenuta, purché debitamente accompagnata;

va oscurato il codice operatore che è chiamato a gestire la chiamata in ingresso su barra Xcally dalla portata di tutti gli altri operatori in servizio, seppure per pochi secondi;

abbiamo altresì richiamato l’attenzione dell’Azienda su pratiche commerciali opinabili, ché troppo spesso ci si trova a disattivare servizi mai richiesti dai clienti – non vorremmo che questo possa comportare richiami da parte del Regolatorio…;

infine, resta inteso che in armonia con la dignità del lavoratore i superiori improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.

Verifica Uic

Come da vigente verbale di esame congiunto di luglio 2019, si è proceduto ad una verifica delle matrici.

L’Azienda ha dichiarato soddisfazione per l’andamento dei nuovi turni, tale da permettere l’attivazione di una reperibilità per l’esercizio delle piattaforme, lu-ve 20-7 e sa-do-fi h24, che permetterà il graduale affrancamento da fornitori professionali.

Varie ed eventuali

Negozi sociali: la delegazione sindacale ha chiesto, in ossequio agli accordi sindacali nazionali di riorganizzazione del 2014, piena e tempestiva visibilità delle piste di incentivazione, e del progresso dell’andamento individuale;

di accogliere quanto prima le richieste di incremento dell’orario di lavoro individuale dei pt in organico, per compensare le uscite;

e di prevedere l’apertura di job posting, anche ai lavoratori delle aziende del Gruppo, per attivare virtuose politiche di job rotation.

Lavoro agile: per renderlo meglio fruibile in sede satellite, sarebbe opportuno aumentare la disponibilità di postazioni, con particolare attenzione per i quadranti nord ed est, ad es. presso le sedi di Cesarina, Bufalotta, Oriolo Romano.

Delivery di OA supporto ai TOF: alla luce dell'introduzione del nuovo Help me che assegna le attività agli operatori indipendentemente dallo skill è stato richiesto che venga erogata la formazione necessaria per permettere ai lavoratori di gestire in autonomia le attività assegnate.

Parcheggio Saliceti: i tof lamentano criticità nel parcheggiare per motivi di lavoro le auto sociali in sede, causa la presenza di altri autoveicoli. Si badi che strumenti e dotazioni dei tof possono essere pesanti e voluminosi da scaricare e poi ricaricare negli automezzi sociali, inoltre la carenza cronica di parcheggi in quella zona della città rende estremamente complicato svolgere le lavorazioni presso tale sede. L’Azienda si è impegnata in una verifica.

L’Azienda ha finalmente accolto la reiterata richiesta di attivare, sperimentalmente dal 10 febbraio, la seguente nuova tratta di navetta:

ore 07:30 Acilia (ingresso bunker) / Ostia Lido “Stab. Venezia” / Pomezia “Elite” / Agrostemmi; ore 17 Agrostemmi/ Pomezia Saritel / Ostia Lido “Metro” / Acilia.

Attendiamo ancora risposta per una navetta da Roma nord, zona Casal Boccone, per la sede di via Agrostemmi; ed una per i pt in uscita dalla sede stessa per Magliana.

Roma, 7 febbraio 2020

RSU TIM Lazio Slc-CGILINCONTRO SINDACALE TERRITORIALE 3 FEBBRAIO 2020

In data lunedì 3 febbraio si è tenuto un incontro sindacale territoriale tra TIM, la RSU Lazio, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc.

Moving Roma – via delle Conce

L’Azienda ha comunicato alla delegazione sindacale che le lavoratrici ed i lavoratori del CNA di Conce (ca. 35) sono destinati a trasferirsi a breve presso i locali di Tor Pagnotta, con possibilità di optare per la sede di Oriolo Romano. Questo per fare spazio a sale idonee ad ospitare i lavoratori coinvolti, stabilmente e tempo per tempo, nel progetto PMO Digital enterprise transformation in modalità agile, il cui Program Management è stato trasferito in HRS.

Solo per l’intervento delle Organizzazioni sindacali è stato salvaguardato il mantenimento di un terzo polo per CNA, che quindi sarà distribuita tra Conce, Tor Pagnotta ed Oriolo Romano – a Conce resteranno ca. 10 postazioni.

La delegazione sindacale ha chiesto di estendere ai lavoratori del CNA il lavoro agile, alla luce del fatto che l’accordo di luglio 2019 contempla la possibilità di avviare sperimentazioni quale leva per assicurare una più efficace distribuzione delle risorse nelle sedi aziendali (per ottimizzare la conciliazione vita/lavoro e gli spazi aziendali). L’Azienda, però, ha chiuso a questa possibilità.

CNSI

Le lavorazioni inerenti agli allarmi tecnologici sono state in parte dirottate si Milano, mentre il piano formativo relativo ad UBB access necessita di essere rivisto a seguito delle intervenute modifiche organizzative.

Le Organizzazioni sindacali hanno colto l’occasione per richiamare l’Azienda alla necessità di un corretto dimensionamento dell’organico – così come per il Front end unico di Network.

Riorganizzazioni moduli 119 e Partner care propedeutico avvio telelavoro

L’Azienda ha comunicato che hanno aderito alla sperimentazione del telelavoro in ambito Caring 16 lavoratori: 7 in ambito Partner care, 6 in ambito 119, 3 in ambito 187.

Manterranno la matrice di partenza, la programmazione della giornata lavorativa sarà la medesima che se fossero in sede aziendale, saranno previsti dei rientri in caso di formazione o riunioni (preventivamente convocati, e che consentiranno la maturazione del buono pasto). Proprio perché il telelavoro si risolve in una remotizzazione della postazione di lavoro, auspichiamo che la Linea superi ogni residua resistenza all’accoglimento di domande da parte di lavoratori che abbiano prescrizioni orarie e/o inabilità parziali alla mansione – ché gestionalmente nulla cambia rispetto alla presenza in sede aziendale.

Non appena le postazioni presso domicilio saranno attivate, i lavoratori 119 e Partner care interessati usciranno dai moduli di appartenenza, per confluire gestionalmente in un gruppo di lavoro ad hoc. Ergo, si rende necessario ridefinire i moduli, così:

119 RM3 6 componenti (telelavoristi), RM4 16, RM5 16, RM6 16, RM7 16;

PC RM8 14 componenti, RM9 15, RM10 7 (telelavoristi), RM11 14, RM12 15.

Saranno comandati al Partner care dal 119 3 lavoratori pt75% pm, previa consueta formazione.

Siamo certi che l’Azienda terrà conto delle sopraggiunte esigenze dei lavoratori coinvolti nei cambi modulo, quindi di riga di matrice.

La delegazione sindacale ha sollecitato la nomina di un assistente al PC, che almeno da settembre un modulo ne è scoperto ed i lavoratori fanno affidamento al spv di volta in volta di presidio.

Verifica Partner care

Relativamente al processo d’integrazione, la delegazione sindacale ha chiesto per l’ennesima volta che sia erogata formazione ai lavoratori ex lato mobile circa l’usabilità di DBSS lato fisso;

e che si preveda una sorta di manuale operatore circa le funzionalità del DBSS.

L’Azienda ha replicato che aprirà a queste reiterate richieste.

È auspicabile premere sull’acceleratore delle reinternalizzazione di attività, di linea (specie lato fisso) e bo, ad alto valore aggiunto, per saturare di lavoro la manodopera sociale.

Quanto ai turni, TIM ha dichiarato resteranno in vigore quelli attuali – in attesa di una non meglio specificata riorganizzazione del Caring, che sarà presentata a tempo debito per i consueti canali relazionali (nazionale e territoriale).

Verifica Jas

Come da vigente verbale di esame congiunto di settembre 2019, si è proceduto ad una verifica sulle attività del settore, delle nuove matrici di turnazione e del percorso formativo. Da novembre 2019 i lavoratori sono stati inseriti in un arco orario di presidio giornaliero h24, motivo per cui sono usciti dal regime di riduzione oraria per contratto di espansione.

La formazione l’Azienda dichiara essere erogata continuativamente – anche per mezzo di aree intranet di autoistruzione, tutoraggio on line, affiancamento.

La delegazione sindacale ha chiesto che siano coinvolti quanti più lavoratori possibile nella matrice (al netto, va da sé, di prescrizioni orarie), e che si verifichi più in generale il corretto dimensionamento dell’organico.

Verifica Web Services

Come da vigente verbale di esame congiunto di marzo 2019, si è proceduto ad una verifica sulla tenuta dei presidi.

Come già evidenziato nel nostro comunicato di aprile 2019, la matrice unica introdotta allora ha fatto registrare una netta riduzione dei cambi turni d’ufficio per ragioni di servizio – perché evidentemente meglio aderente alle reali esigenze.

La delegazione sindacale ha chiesto che venga estesa a chi ancora non ce l’ha la licenza Sugar – onde garantire un’effettiva one call solution ed evitare inutili ridondanze di lavorazioni;

superare le rigidità amministrative dei cambio turno alla pari (che hanno pochi eguali in TIM, e che genera una mole di lavoro via portalino che WFM non contemplerebbe), che pure l’Azienda ha confermato essere quasi sempre garantiti. Chiediamo che trovino risposta positiva le richieste tra turni am (A e B, A e F) avanzate fuori procedura portalino (via email);

continuiamo a non capire perché la programmazione dell’attività lavorativa debba passare prioritariamente per il cd portalino, e solo in un secondo momento si proceda all’aggiornamento del WFM Unico (è da quest’ultimo che vengono estrapolati i dati di produzione) – anche in questo caso, generandosi una mole di lavoro ingiustificata, che distrae risorse all’ordinaria attività lavorativa;

assegnazione pratiche di BO: temiamo confligga la necessità di regia ad azzerare le giacenze coi tempi opportuni di lavorazione, così come va affinata l’assegnazione delle esigenze relativamente alla presenza effettiva ed alla programmazione del personale addetto;

auspichiamo la garanzia l’erogazione di buona formazione continua, che non è mai abbastanza in considerazione dell’alta tecnicalità delle mansioni esercitate. Resta inteso che ogni reinternalizzazione, a saturazione della manodopera e nel rispetto della professionalità esercitata, è benvenuta, purché debitamente accompagnata;

va oscurato il codice operatore che è chiamato a gestire la chiamata in ingresso su barra Xcally dalla portata di tutti gli altri operatori in servizio, seppure per pochi secondi;

abbiamo altresì richiamato l’attenzione dell’Azienda su pratiche commerciali opinabili, ché troppo spesso ci si trova a disattivare servizi mai richiesti dai clienti – non vorremmo che questo possa comportare richiami da parte del Regolatorio…;

infine, resta inteso che in armonia con la dignità del lavoratore i superiori improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.

Verifica Uic

Come da vigente verbale di esame congiunto di luglio 2019, si è proceduto ad una verifica delle matrici.

L’Azienda ha dichiarato soddisfazione per l’andamento dei nuovi turni, tale da permettere l’attivazione di una reperibilità per l’esercizio delle piattaforme, lu-ve 20-7 e sa-do-fi h24, che permetterà il graduale affrancamento da fornitori professionali.

Varie ed eventuali

Negozi sociali: la delegazione sindacale ha chiesto, in ossequio agli accordi sindacali nazionali di riorganizzazione del 2014, piena e tempestiva visibilità delle piste di incentivazione, e del progresso dell’andamento individuale;

di accogliere quanto prima le richieste di incremento dell’orario di lavoro individuale dei pt in organico, per compensare le uscite;

e di prevedere l’apertura di job posting, anche ai lavoratori delle aziende del Gruppo, per attivare virtuose politiche di job rotation.

Lavoro agile: per renderlo meglio fruibile in sede satellite, sarebbe opportuno aumentare la disponibilità di postazioni, con particolare attenzione per i quadranti nord ed est, ad es. presso le sedi di Cesarina, Bufalotta, Oriolo Romano.

Delivery di OA supporto ai TOF: alla luce dell'introduzione del nuovo Help me che assegna le attività agli operatori indipendentemente dallo skill è stato richiesto che venga erogata la formazione necessaria per permettere ai lavoratori di gestire in autonomia le attività assegnate.

Parcheggio Saliceti: i tof lamentano criticità nel parcheggiare per motivi di lavoro le auto sociali in sede, causa la presenza di altri autoveicoli. Si badi che strumenti e dotazioni dei tof possono essere pesanti e voluminosi da scaricare e poi ricaricare negli automezzi sociali, inoltre la carenza cronica di parcheggi in quella zona della città rende estremamente complicato svolgere le lavorazioni presso tale sede. L’Azienda si è impegnata in una verifica.

L’Azienda ha finalmente accolto la reiterata richiesta di attivare, sperimentalmente dal 10 febbraio, la seguente nuova tratta di navetta:

ore 07:30 Acilia (ingresso bunker) / Ostia Lido “Stab. Venezia” / Pomezia “Elite” / Agrostemmi; ore 17 Agrostemmi/ Pomezia Saritel / Ostia Lido “Metro” / Acilia.

Attendiamo ancora risposta per una navetta da Roma nord, zona Casal Boccone, per la sede di via Agrostemmi; ed una per i pt in uscita dalla sede stessa per Magliana.

Roma, 7 febbraio 2020

RSU TIM Lazio Slc-CGILINCONTRO SINDACALE TERRITORIALE 3 FEBBRAIO 2020

In data lunedì 3 febbraio si è tenuto un incontro sindacale territoriale tra TIM, la RSU Lazio, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc.

Moving Roma – via delle Conce

L’Azienda ha comunicato alla delegazione sindacale che le lavoratrici ed i lavoratori del CNA di Conce (ca. 35) sono destinati a trasferirsi a breve presso i locali di Tor Pagnotta, con possibilità di optare per la sede di Oriolo Romano. Questo per fare spazio a sale idonee ad ospitare i lavoratori coinvolti, stabilmente e tempo per tempo, nel progetto PMO Digital enterprise transformation in modalità agile, il cui Program Management è stato trasferito in HRS.

Solo per l’intervento delle Organizzazioni sindacali è stato salvaguardato il mantenimento di un terzo polo per CNA, che quindi sarà distribuita tra Conce, Tor Pagnotta ed Oriolo Romano – a Conce resteranno ca. 10 postazioni.

La delegazione sindacale ha chiesto di estendere ai lavoratori del CNA il lavoro agile, alla luce del fatto che l’accordo di luglio 2019 contempla la possibilità di avviare sperimentazioni quale leva per assicurare una più efficace distribuzione delle risorse nelle sedi aziendali (per ottimizzare la conciliazione vita/lavoro e gli spazi aziendali). L’Azienda, però, ha chiuso a questa possibilità.

CNSI

Le lavorazioni inerenti agli allarmi tecnologici sono state in parte dirottate si Milano, mentre il piano formativo relativo ad UBB access necessita di essere rivisto a seguito delle intervenute modifiche organizzative.

Le Organizzazioni sindacali hanno colto l’occasione per richiamare l’Azienda alla necessità di un corretto dimensionamento dell’organico – così come per il Front end unico di Network.

Riorganizzazioni moduli 119 e Partner care propedeutico avvio telelavoro

L’Azienda ha comunicato che hanno aderito alla sperimentazione del telelavoro in ambito Caring 16 lavoratori: 7 in ambito Partner care, 6 in ambito 119, 3 in ambito 187.

Manterranno la matrice di partenza, la programmazione della giornata lavorativa sarà la medesima che se fossero in sede aziendale, saranno previsti dei rientri in caso di formazione o riunioni (preventivamente convocati, e che consentiranno la maturazione del buono pasto). Proprio perché il telelavoro si risolve in una remotizzazione della postazione di lavoro, auspichiamo che la Linea superi ogni residua resistenza all’accoglimento di domande da parte di lavoratori che abbiano prescrizioni orarie e/o inabilità parziali alla mansione – ché gestionalmente nulla cambia rispetto alla presenza in sede aziendale.

Non appena le postazioni presso domicilio saranno attivate, i lavoratori 119 e Partner care interessati usciranno dai moduli di appartenenza, per confluire gestionalmente in un gruppo di lavoro ad hoc. Ergo, si rende necessario ridefinire i moduli, così:

119 RM3 6 componenti (telelavoristi), RM4 16, RM5 16, RM6 16, RM7 16;

PC RM8 14 componenti, RM9 15, RM10 7 (telelavoristi), RM11 14, RM12 15.

Saranno comandati al Partner care dal 119 3 lavoratori pt75% pm, previa consueta formazione.

Siamo certi che l’Azienda terrà conto delle sopraggiunte esigenze dei lavoratori coinvolti nei cambi modulo, quindi di riga di matrice.

La delegazione sindacale ha sollecitato la nomina di un assistente al PC, che almeno da settembre un modulo ne è scoperto ed i lavoratori fanno affidamento al spv di volta in volta di presidio.

Verifica Partner care

Relativamente al processo d’integrazione, la delegazione sindacale ha chiesto per l’ennesima volta che sia erogata formazione ai lavoratori ex lato mobile circa l’usabilità di DBSS lato fisso;

e che si preveda una sorta di manuale operatore circa le funzionalità del DBSS.

L’Azienda ha replicato che aprirà a queste reiterate richieste.

È auspicabile premere sull’acceleratore delle reinternalizzazione di attività, di linea (specie lato fisso) e bo, ad alto valore aggiunto, per saturare di lavoro la manodopera sociale.

Quanto ai turni, TIM ha dichiarato resteranno in vigore quelli attuali – in attesa di una non meglio specificata riorganizzazione del Caring, che sarà presentata a tempo debito per i consueti canali relazionali (nazionale e territoriale).

Verifica Jas

Come da vigente verbale di esame congiunto di settembre 2019, si è proceduto ad una verifica sulle attività del settore, delle nuove matrici di turnazione e del percorso formativo. Da novembre 2019 i lavoratori sono stati inseriti in un arco orario di presidio giornaliero h24, motivo per cui sono usciti dal regime di riduzione oraria per contratto di espansione.

La formazione l’Azienda dichiara essere erogata continuativamente – anche per mezzo di aree intranet di autoistruzione, tutoraggio on line, affiancamento.

La delegazione sindacale ha chiesto che siano coinvolti quanti più lavoratori possibile nella matrice (al netto, va da sé, di prescrizioni orarie), e che si verifichi più in generale il corretto dimensionamento dell’organico.

Verifica Web Services

Come da vigente verbale di esame congiunto di marzo 2019, si è proceduto ad una verifica sulla tenuta dei presidi.

Come già evidenziato nel nostro comunicato di aprile 2019, la matrice unica introdotta allora ha fatto registrare una netta riduzione dei cambi turni d’ufficio per ragioni di servizio – perché evidentemente meglio aderente alle reali esigenze.

La delegazione sindacale ha chiesto che venga estesa a chi ancora non ce l’ha la licenza Sugar – onde garantire un’effettiva one call solution ed evitare inutili ridondanze di lavorazioni;

superare le rigidità amministrative dei cambio turno alla pari (che hanno pochi eguali in TIM, e che genera una mole di lavoro via portalino che WFM non contemplerebbe), che pure l’Azienda ha confermato essere quasi sempre garantiti. Chiediamo che trovino risposta positiva le richieste tra turni am (A e B, A e F) avanzate fuori procedura portalino (via email);

continuiamo a non capire perché la programmazione dell’attività lavorativa debba passare prioritariamente per il cd portalino, e solo in un secondo momento si proceda all’aggiornamento del WFM Unico (è da quest’ultimo che vengono estrapolati i dati di produzione) – anche in questo caso, generandosi una mole di lavoro ingiustificata, che distrae risorse all’ordinaria attività lavorativa;

assegnazione pratiche di BO: temiamo confligga la necessità di regia ad azzerare le giacenze coi tempi opportuni di lavorazione, così come va affinata l’assegnazione delle esigenze relativamente alla presenza effettiva ed alla programmazione del personale addetto;

auspichiamo la garanzia l’erogazione di buona formazione continua, che non è mai abbastanza in considerazione dell’alta tecnicalità delle mansioni esercitate. Resta inteso che ogni reinternalizzazione, a saturazione della manodopera e nel rispetto della professionalità esercitata, è benvenuta, purché debitamente accompagnata;

va oscurato il codice operatore che è chiamato a gestire la chiamata in ingresso su barra Xcally dalla portata di tutti gli altri operatori in servizio, seppure per pochi secondi;

abbiamo altresì richiamato l’attenzione dell’Azienda su pratiche commerciali opinabili, ché troppo spesso ci si trova a disattivare servizi mai richiesti dai clienti – non vorremmo che questo possa comportare richiami da parte del Regolatorio…;

infine, resta inteso che in armonia con la dignità del lavoratore i superiori improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.

Verifica Uic

Come da vigente verbale di esame congiunto di luglio 2019, si è proceduto ad una verifica delle matrici.

L’Azienda ha dichiarato soddisfazione per l’andamento dei nuovi turni, tale da permettere l’attivazione di una reperibilità per l’esercizio delle piattaforme, lu-ve 20-7 e sa-do-fi h24, che permetterà il graduale affrancamento da fornitori professionali.

Varie ed eventuali

Negozi sociali: la delegazione sindacale ha chiesto, in ossequio agli accordi sindacali nazionali di riorganizzazione del 2014, piena e tempestiva visibilità delle piste di incentivazione, e del progresso dell’andamento individuale;

di accogliere quanto prima le richieste di incremento dell’orario di lavoro individuale dei pt in organico, per compensare le uscite;

e di prevedere l’apertura di job posting, anche ai lavoratori delle aziende del Gruppo, per attivare virtuose politiche di job rotation.

Lavoro agile: per renderlo meglio fruibile in sede satellite, sarebbe opportuno aumentare la disponibilità di postazioni, con particolare attenzione per i quadranti nord ed est, ad es. presso le sedi di Cesarina, Bufalotta, Oriolo Romano.

Delivery di OA supporto ai TOF: alla luce dell'introduzione del nuovo Help me che assegna le attività agli operatori indipendentemente dallo skill è stato richiesto che venga erogata la formazione necessaria per permettere ai lavoratori di gestire in autonomia le attività assegnate.

Parcheggio Saliceti: i tof lamentano criticità nel parcheggiare per motivi di lavoro le auto sociali in sede, causa la presenza di altri autoveicoli. Si badi che strumenti e dotazioni dei tof possono essere pesanti e voluminosi da scaricare e poi ricaricare negli automezzi sociali, inoltre la carenza cronica di parcheggi in quella zona della città rende estremamente complicato svolgere le lavorazioni presso tale sede. L’Azienda si è impegnata in una verifica.

L’Azienda ha finalmente accolto la reiterata richiesta di attivare, sperimentalmente dal 10 febbraio, la seguente nuova tratta di navetta:

ore 07:30 Acilia (ingresso bunker) / Ostia Lido “Stab. Venezia” / Pomezia “Elite” / Agrostemmi; ore 17 Agrostemmi/ Pomezia Saritel / Ostia Lido “Metro” / Acilia.

Attendiamo ancora risposta per una navetta da Roma nord, zona Casal Boccone, per la sede di via Agrostemmi; ed una per i pt in uscita dalla sede stessa per Magliana.

Roma, 7 febbraio 2020

RSU TIM Lazio Slc-CGILINCONTRO SINDACALE TERRITORIALE 3 FEBBRAIO 2020

In data lunedì 3 febbraio si è tenuto un incontro sindacale territoriale tra TIM, la RSU Lazio, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc.

Moving Roma – via delle Conce

L’Azienda ha comunicato alla delegazione sindacale che le lavoratrici ed i lavoratori del CNA di Conce (ca. 35) sono destinati a trasferirsi a breve presso i locali di Tor Pagnotta, con possibilità di optare per la sede di Oriolo Romano. Questo per fare spazio a sale idonee ad ospitare i lavoratori coinvolti, stabilmente e tempo per tempo, nel progetto PMO Digital enterprise transformation in modalità agile, il cui Program Management è stato trasferito in HRS.

Solo per l’intervento delle Organizzazioni sindacali è stato salvaguardato il mantenimento di un terzo polo per CNA, che quindi sarà distribuita tra Conce, Tor Pagnotta ed Oriolo Romano – a Conce resteranno ca. 10 postazioni.

La delegazione sindacale ha chiesto di estendere ai lavoratori del CNA il lavoro agile, alla luce del fatto che l’accordo di luglio 2019 contempla la possibilità di avviare sperimentazioni quale leva per assicurare una più efficace distribuzione delle risorse nelle sedi aziendali (per ottimizzare la conciliazione vita/lavoro e gli spazi aziendali). L’Azienda, però, ha chiuso a questa possibilità.

CNSI

Le lavorazioni inerenti agli allarmi tecnologici sono state in parte dirottate si Milano, mentre il piano formativo relativo ad UBB access necessita di essere rivisto a seguito delle intervenute modifiche organizzative.

Le Organizzazioni sindacali hanno colto l’occasione per richiamare l’Azienda alla necessità di un corretto dimensionamento dell’organico – così come per il Front end unico di Network.

Riorganizzazioni moduli 119 e Partner care propedeutico avvio telelavoro

L’Azienda ha comunicato che hanno aderito alla sperimentazione del telelavoro in ambito Caring 16 lavoratori: 7 in ambito Partner care, 6 in ambito 119, 3 in ambito 187.

Manterranno la matrice di partenza, la programmazione della giornata lavorativa sarà la medesima che se fossero in sede aziendale, saranno previsti dei rientri in caso di formazione o riunioni (preventivamente convocati, e che consentiranno la maturazione del buono pasto). Proprio perché il telelavoro si risolve in una remotizzazione della postazione di lavoro, auspichiamo che la Linea superi ogni residua resistenza all’accoglimento di domande da parte di lavoratori che abbiano prescrizioni orarie e/o inabilità parziali alla mansione – ché gestionalmente nulla cambia rispetto alla presenza in sede aziendale.

Non appena le postazioni presso domicilio saranno attivate, i lavoratori 119 e Partner care interessati usciranno dai moduli di appartenenza, per confluire gestionalmente in un gruppo di lavoro ad hoc. Ergo, si rende necessario ridefinire i moduli, così:

119 RM3 6 componenti (telelavoristi), RM4 16, RM5 16, RM6 16, RM7 16;

PC RM8 14 componenti, RM9 15, RM10 7 (telelavoristi), RM11 14, RM12 15.

Saranno comandati al Partner care dal 119 3 lavoratori pt75% pm, previa consueta formazione.

Siamo certi che l’Azienda terrà conto delle sopraggiunte esigenze dei lavoratori coinvolti nei cambi modulo, quindi di riga di matrice.

La delegazione sindacale ha sollecitato la nomina di un assistente al PC, che almeno da settembre un modulo ne è scoperto ed i lavoratori fanno affidamento al spv di volta in volta di presidio.

Verifica Partner care

Relativamente al processo d’integrazione, la delegazione sindacale ha chiesto per l’ennesima volta che sia erogata formazione ai lavoratori ex lato mobile circa l’usabilità di DBSS lato fisso;

e che si preveda una sorta di manuale operatore circa le funzionalità del DBSS.

L’Azienda ha replicato che aprirà a queste reiterate richieste.

È auspicabile premere sull’acceleratore delle reinternalizzazione di attività, di linea (specie lato fisso) e bo, ad alto valore aggiunto, per saturare di lavoro la manodopera sociale.

Quanto ai turni, TIM ha dichiarato resteranno in vigore quelli attuali – in attesa di una non meglio specificata riorganizzazione del Caring, che sarà presentata a tempo debito per i consueti canali relazionali (nazionale e territoriale).

Verifica Jas

Come da vigente verbale di esame congiunto di settembre 2019, si è proceduto ad una verifica sulle attività del settore, delle nuove matrici di turnazione e del percorso formativo. Da novembre 2019 i lavoratori sono stati inseriti in un arco orario di presidio giornaliero h24, motivo per cui sono usciti dal regime di riduzione oraria per contratto di espansione.

La formazione l’Azienda dichiara essere erogata continuativamente – anche per mezzo di aree intranet di autoistruzione, tutoraggio on line, affiancamento.

La delegazione sindacale ha chiesto che siano coinvolti quanti più lavoratori possibile nella matrice (al netto, va da sé, di prescrizioni orarie), e che si verifichi più in generale il corretto dimensionamento dell’organico.

Verifica Web Services

Come da vigente verbale di esame congiunto di marzo 2019, si è proceduto ad una verifica sulla tenuta dei presidi.

Come già evidenziato nel nostro comunicato di aprile 2019, la matrice unica introdotta allora ha fatto registrare una netta riduzione dei cambi turni d’ufficio per ragioni di servizio – perché evidentemente meglio aderente alle reali esigenze.

La delegazione sindacale ha chiesto che venga estesa a chi ancora non ce l’ha la licenza Sugar – onde garantire un’effettiva one call solution ed evitare inutili ridondanze di lavorazioni;

superare le rigidità amministrative dei cambio turno alla pari (che hanno pochi eguali in TIM, e che genera una mole di lavoro via portalino che WFM non contemplerebbe), che pure l’Azienda ha confermato essere quasi sempre garantiti. Chiediamo che trovino risposta positiva le richieste tra turni am (A e B, A e F) avanzate fuori procedura portalino (via email);

continuiamo a non capire perché la programmazione dell’attività lavorativa debba passare prioritariamente per il cd portalino, e solo in un secondo momento si proceda all’aggiornamento del WFM Unico (è da quest’ultimo che vengono estrapolati i dati di produzione) – anche in questo caso, generandosi una mole di lavoro ingiustificata, che distrae risorse all’ordinaria attività lavorativa;

assegnazione pratiche di BO: temiamo confligga la necessità di regia ad azzerare le giacenze coi tempi opportuni di lavorazione, così come va affinata l’assegnazione delle esigenze relativamente alla presenza effettiva ed alla programmazione del personale addetto;

auspichiamo la garanzia l’erogazione di buona formazione continua, che non è mai abbastanza in considerazione dell’alta tecnicalità delle mansioni esercitate. Resta inteso che ogni reinternalizzazione, a saturazione della manodopera e nel rispetto della professionalità esercitata, è benvenuta, purché debitamente accompagnata;

va oscurato il codice operatore che è chiamato a gestire la chiamata in ingresso su barra Xcally dalla portata di tutti gli altri operatori in servizio, seppure per pochi secondi;

abbiamo altresì richiamato l’attenzione dell’Azienda su pratiche commerciali opinabili, ché troppo spesso ci si trova a disattivare servizi mai richiesti dai clienti – non vorremmo che questo possa comportare richiami da parte del Regolatorio…;

infine, resta inteso che in armonia con la dignità del lavoratore i superiori improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.

Verifica Uic

Come da vigente verbale di esame congiunto di luglio 2019, si è proceduto ad una verifica delle matrici.

L’Azienda ha dichiarato soddisfazione per l’andamento dei nuovi turni, tale da permettere l’attivazione di una reperibilità per l’esercizio delle piattaforme, lu-ve 20-7 e sa-do-fi h24, che permetterà il graduale affrancamento da fornitori professionali.

Varie ed eventuali

Negozi sociali: la delegazione sindacale ha chiesto, in ossequio agli accordi sindacali nazionali di riorganizzazione del 2014, piena e tempestiva visibilità delle piste di incentivazione, e del progresso dell’andamento individuale;

di accogliere quanto prima le richieste di incremento dell’orario di lavoro individuale dei pt in organico, per compensare le uscite;

e di prevedere l’apertura di job posting, anche ai lavoratori delle aziende del Gruppo, per attivare virtuose politiche di job rotation.

Lavoro agile: per renderlo meglio fruibile in sede satellite, sarebbe opportuno aumentare la disponibilità di postazioni, con particolare attenzione per i quadranti nord ed est, ad es. presso le sedi di Cesarina, Bufalotta, Oriolo Romano.

Delivery di OA supporto ai TOF: alla luce dell'introduzione del nuovo Help me che assegna le attività agli operatori indipendentemente dallo skill è stato richiesto che venga erogata la formazione necessaria per permettere ai lavoratori di gestire in autonomia le attività assegnate.

Parcheggio Saliceti: i tof lamentano criticità nel parcheggiare per motivi di lavoro le auto sociali in sede, causa la presenza di altri autoveicoli. Si badi che strumenti e dotazioni dei tof possono essere pesanti e voluminosi da scaricare e poi ricaricare negli automezzi sociali, inoltre la carenza cronica di parcheggi in quella zona della città rende estremamente complicato svolgere le lavorazioni presso tale sede. L’Azienda si è impegnata in una verifica.

L’Azienda ha finalmente accolto la reiterata richiesta di attivare, sperimentalmente dal 10 febbraio, la seguente nuova tratta di navetta:

ore 07:30 Acilia (ingresso bunker) / Ostia Lido “Stab. Venezia” / Pomezia “Elite” / Agrostemmi; ore 17 Agrostemmi/ Pomezia Saritel / Ostia Lido “Metro” / Acilia.

Attendiamo ancora risposta per una navetta da Roma nord, zona Casal Boccone, per la sede di via Agrostemmi; ed una per i pt in uscita dalla sede stessa per Magliana.

Roma, 7 febbraio 2020

RSU TIM Lazio Slc-CGILINCONTRO SINDACALE TERRITORIALE 3 FEBBRAIO 2020

In data lunedì 3 febbraio si è tenuto un incontro sindacale territoriale tra TIM, la RSU Lazio, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc.

Moving Roma – via delle Conce

L’Azienda ha comunicato alla delegazione sindacale che le lavoratrici ed i lavoratori del CNA di Conce (ca. 35) sono destinati a trasferirsi a breve presso i locali di Tor Pagnotta, con possibilità di optare per la sede di Oriolo Romano. Questo per fare spazio a sale idonee ad ospitare i lavoratori coinvolti, stabilmente e tempo per tempo, nel progetto PMO Digital enterprise transformation in modalità agile, il cui Program Management è stato trasferito in HRS.

Solo per l’intervento delle Organizzazioni sindacali è stato salvaguardato il mantenimento di un terzo polo per CNA, che quindi sarà distribuita tra Conce, Tor Pagnotta ed Oriolo Romano – a Conce resteranno ca. 10 postazioni.

La delegazione sindacale ha chiesto di estendere ai lavoratori del CNA il lavoro agile, alla luce del fatto che l’accordo di luglio 2019 contempla la possibilità di avviare sperimentazioni quale leva per assicurare una più efficace distribuzione delle risorse nelle sedi aziendali (per ottimizzare la conciliazione vita/lavoro e gli spazi aziendali). L’Azienda, però, ha chiuso a questa possibilità.

CNSI

Le lavorazioni inerenti agli allarmi tecnologici sono state in parte dirottate si Milano, mentre il piano formativo relativo ad UBB access necessita di essere rivisto a seguito delle intervenute modifiche organizzative.

Le Organizzazioni sindacali hanno colto l’occasione per richiamare l’Azienda alla necessità di un corretto dimensionamento dell’organico – così come per il Front end unico di Network.

Riorganizzazioni moduli 119 e Partner care propedeutico avvio telelavoro

L’Azienda ha comunicato che hanno aderito alla sperimentazione del telelavoro in ambito Caring 16 lavoratori: 7 in ambito Partner care, 6 in ambito 119, 3 in ambito 187.

Manterranno la matrice di partenza, la programmazione della giornata lavorativa sarà la medesima che se fossero in sede aziendale, saranno previsti dei rientri in caso di formazione o riunioni (preventivamente convocati, e che consentiranno la maturazione del buono pasto). Proprio perché il telelavoro si risolve in una remotizzazione della postazione di lavoro, auspichiamo che la Linea superi ogni residua resistenza all’accoglimento di domande da parte di lavoratori che abbiano prescrizioni orarie e/o inabilità parziali alla mansione – ché gestionalmente nulla cambia rispetto alla presenza in sede aziendale.

Non appena le postazioni presso domicilio saranno attivate, i lavoratori 119 e Partner care interessati usciranno dai moduli di appartenenza, per confluire gestionalmente in un gruppo di lavoro ad hoc. Ergo, si rende necessario ridefinire i moduli, così:

119 RM3 6 componenti (telelavoristi), RM4 16, RM5 16, RM6 16, RM7 16;

PC RM8 14 componenti, RM9 15, RM10 7 (telelavoristi), RM11 14, RM12 15.

Saranno comandati al Partner care dal 119 3 lavoratori pt75% pm, previa consueta formazione.

Siamo certi che l’Azienda terrà conto delle sopraggiunte esigenze dei lavoratori coinvolti nei cambi modulo, quindi di riga di matrice.

La delegazione sindacale ha sollecitato la nomina di un assistente al PC, che almeno da settembre un modulo ne è scoperto ed i lavoratori fanno affidamento al spv di volta in volta di presidio.

Verifica Partner care

Relativamente al processo d’integrazione, la delegazione sindacale ha chiesto per l’ennesima volta che sia erogata formazione ai lavoratori ex lato mobile circa l’usabilità di DBSS lato fisso;

e che si preveda una sorta di manuale operatore circa le funzionalità del DBSS.

L’Azienda ha replicato che aprirà a queste reiterate richieste.

È auspicabile premere sull’acceleratore delle reinternalizzazione di attività, di linea (specie lato fisso) e bo, ad alto valore aggiunto, per saturare di lavoro la manodopera sociale.

Quanto ai turni, TIM ha dichiarato resteranno in vigore quelli attuali – in attesa di una non meglio specificata riorganizzazione del Caring, che sarà presentata a tempo debito per i consueti canali relazionali (nazionale e territoriale).

Verifica Jas

Come da vigente verbale di esame congiunto di settembre 2019, si è proceduto ad una verifica sulle attività del settore, delle nuove matrici di turnazione e del percorso formativo. Da novembre 2019 i lavoratori sono stati inseriti in un arco orario di presidio giornaliero h24, motivo per cui sono usciti dal regime di riduzione oraria per contratto di espansione.

La formazione l’Azienda dichiara essere erogata continuativamente – anche per mezzo di aree intranet di autoistruzione, tutoraggio on line, affiancamento.

La delegazione sindacale ha chiesto che siano coinvolti quanti più lavoratori possibile nella matrice (al netto, va da sé, di prescrizioni orarie), e che si verifichi più in generale il corretto dimensionamento dell’organico.

Verifica Web Services

Come da vigente verbale di esame congiunto di marzo 2019, si è proceduto ad una verifica sulla tenuta dei presidi.

Come già evidenziato nel nostro comunicato di aprile 2019, la matrice unica introdotta allora ha fatto registrare una netta riduzione dei cambi turni d’ufficio per ragioni di servizio – perché evidentemente meglio aderente alle reali esigenze.

La delegazione sindacale ha chiesto che venga estesa a chi ancora non ce l’ha la licenza Sugar – onde garantire un’effettiva one call solution ed evitare inutili ridondanze di lavorazioni;

superare le rigidità amministrative dei cambio turno alla pari (che hanno pochi eguali in TIM, e che genera una mole di lavoro via portalino che WFM non contemplerebbe), che pure l’Azienda ha confermato essere quasi sempre garantiti. Chiediamo che trovino risposta positiva le richieste tra turni am (A e B, A e F) avanzate fuori procedura portalino (via email);

continuiamo a non capire perché la programmazione dell’attività lavorativa debba passare prioritariamente per il cd portalino, e solo in un secondo momento si proceda all’aggiornamento del WFM Unico (è da quest’ultimo che vengono estrapolati i dati di produzione) – anche in questo caso, generandosi una mole di lavoro ingiustificata, che distrae risorse all’ordinaria attività lavorativa;

assegnazione pratiche di BO: temiamo confligga la necessità di regia ad azzerare le giacenze coi tempi opportuni di lavorazione, così come va affinata l’assegnazione delle esigenze relativamente alla presenza effettiva ed alla programmazione del personale addetto;

auspichiamo la garanzia l’erogazione di buona formazione continua, che non è mai abbastanza in considerazione dell’alta tecnicalità delle mansioni esercitate. Resta inteso che ogni reinternalizzazione, a saturazione della manodopera e nel rispetto della professionalità esercitata, è benvenuta, purché debitamente accompagnata;

va oscurato il codice operatore che è chiamato a gestire la chiamata in ingresso su barra Xcally dalla portata di tutti gli altri operatori in servizio, seppure per pochi secondi;

abbiamo altresì richiamato l’attenzione dell’Azienda su pratiche commerciali opinabili, ché troppo spesso ci si trova a disattivare servizi mai richiesti dai clienti – non vorremmo che questo possa comportare richiami da parte del Regolatorio…;

infine, resta inteso che in armonia con la dignità del lavoratore i superiori improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.

Verifica Uic

Come da vigente verbale di esame congiunto di luglio 2019, si è proceduto ad una verifica delle matrici.

L’Azienda ha dichiarato soddisfazione per l’andamento dei nuovi turni, tale da permettere l’attivazione di una reperibilità per l’esercizio delle piattaforme, lu-ve 20-7 e sa-do-fi h24, che permetterà il graduale affrancamento da fornitori professionali.

Varie ed eventuali

Negozi sociali: la delegazione sindacale ha chiesto, in ossequio agli accordi sindacali nazionali di riorganizzazione del 2014, piena e tempestiva visibilità delle piste di incentivazione, e del progresso dell’andamento individuale;

di accogliere quanto prima le richieste di incremento dell’orario di lavoro individuale dei pt in organico, per compensare le uscite;

e di prevedere l’apertura di job posting, anche ai lavoratori delle aziende del Gruppo, per attivare virtuose politiche di job rotation.

Lavoro agile: per renderlo meglio fruibile in sede satellite, sarebbe opportuno aumentare la disponibilità di postazioni, con particolare attenzione per i quadranti nord ed est, ad es. presso le sedi di Cesarina, Bufalotta, Oriolo Romano.

Delivery di OA supporto ai TOF: alla luce dell'introduzione del nuovo Help me che assegna le attività agli operatori indipendentemente dallo skill è stato richiesto che venga erogata la formazione necessaria per permettere ai lavoratori di gestire in autonomia le attività assegnate.

Parcheggio Saliceti: i tof lamentano criticità nel parcheggiare per motivi di lavoro le auto sociali in sede, causa la presenza di altri autoveicoli. Si badi che strumenti e dotazioni dei tof possono essere pesanti e voluminosi da scaricare e poi ricaricare negli automezzi sociali, inoltre la carenza cronica di parcheggi in quella zona della città rende estremamente complicato svolgere le lavorazioni presso tale sede. L’Azienda si è impegnata in una verifica.

L’Azienda ha finalmente accolto la reiterata richiesta di attivare, sperimentalmente dal 10 febbraio, la seguente nuova tratta di navetta:

ore 07:30 Acilia (ingresso bunker) / Ostia Lido “Stab. Venezia” / Pomezia “Elite” / Agrostemmi; ore 17 Agrostemmi/ Pomezia Saritel / Ostia Lido “Metro” / Acilia.

Attendiamo ancora risposta per una navetta da Roma nord, zona Casal Boccone, per la sede di via Agrostemmi; ed una per i pt in uscita dalla sede stessa per Magliana.

Roma, 7 febbraio 2020

RSU TIM Lazio Slc-CGILINCONTRO SINDACALE TERRITORIALE 3 FEBBRAIO 2020

In data lunedì 3 febbraio si è tenuto un incontro sindacale territoriale tra TIM, la RSU Lazio, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc.

Moving Roma – via delle Conce

L’Azienda ha comunicato alla delegazione sindacale che le lavoratrici ed i lavoratori del CNA di Conce (ca. 35) sono destinati a trasferirsi a breve presso i locali di Tor Pagnotta, con possibilità di optare per la sede di Oriolo Romano. Questo per fare spazio a sale idonee ad ospitare i lavoratori coinvolti, stabilmente e tempo per tempo, nel progetto PMO Digital enterprise transformation in modalità agile, il cui Program Management è stato trasferito in HRS.

Solo per l’intervento delle Organizzazioni sindacali è stato salvaguardato il mantenimento di un terzo polo per CNA, che quindi sarà distribuita tra Conce, Tor Pagnotta ed Oriolo Romano – a Conce resteranno ca. 10 postazioni.

La delegazione sindacale ha chiesto di estendere ai lavoratori del CNA il lavoro agile, alla luce del fatto che l’accordo di luglio 2019 contempla la possibilità di avviare sperimentazioni quale leva per assicurare una più efficace distribuzione delle risorse nelle sedi aziendali (per ottimizzare la conciliazione vita/lavoro e gli spazi aziendali). L’Azienda, però, ha chiuso a questa possibilità.

CNSI

Le lavorazioni inerenti agli allarmi tecnologici sono state in parte dirottate si Milano, mentre il piano formativo relativo ad UBB access necessita di essere rivisto a seguito delle intervenute modifiche organizzative.

Le Organizzazioni sindacali hanno colto l’occasione per richiamare l’Azienda alla necessità di un corretto dimensionamento dell’organico – così come per il Front end unico di Network.

Riorganizzazioni moduli 119 e Partner care propedeutico avvio telelavoro

L’Azienda ha comunicato che hanno aderito alla sperimentazione del telelavoro in ambito Caring 16 lavoratori: 7 in ambito Partner care, 6 in ambito 119, 3 in ambito 187.

Manterranno la matrice di partenza, la programmazione della giornata lavorativa sarà la medesima che se fossero in sede aziendale, saranno previsti dei rientri in caso di formazione o riunioni (preventivamente convocati, e che consentiranno la maturazione del buono pasto). Proprio perché il telelavoro si risolve in una remotizzazione della postazione di lavoro, auspichiamo che la Linea superi ogni residua resistenza all’accoglimento di domande da parte di lavoratori che abbiano prescrizioni orarie e/o inabilità parziali alla mansione – ché gestionalmente nulla cambia rispetto alla presenza in sede aziendale.

Non appena le postazioni presso domicilio saranno attivate, i lavoratori 119 e Partner care interessati usciranno dai moduli di appartenenza, per confluire gestionalmente in un gruppo di lavoro ad hoc. Ergo, si rende necessario ridefinire i moduli, così:

119 RM3 6 componenti (telelavoristi), RM4 16, RM5 16, RM6 16, RM7 16;

PC RM8 14 componenti, RM9 15, RM10 7 (telelavoristi), RM11 14, RM12 15.

Saranno comandati al Partner care dal 119 3 lavoratori pt75% pm, previa consueta formazione.

Siamo certi che l’Azienda terrà conto delle sopraggiunte esigenze dei lavoratori coinvolti nei cambi modulo, quindi di riga di matrice.

La delegazione sindacale ha sollecitato la nomina di un assistente al PC, che almeno da settembre un modulo ne è scoperto ed i lavoratori fanno affidamento al spv di volta in volta di presidio.

Verifica Partner care

Relativamente al processo d’integrazione, la delegazione sindacale ha chiesto per l’ennesima volta che sia erogata formazione ai lavoratori ex lato mobile circa l’usabilità di DBSS lato fisso;

e che si preveda una sorta di manuale operatore circa le funzionalità del DBSS.

L’Azienda ha replicato che aprirà a queste reiterate richieste.

È auspicabile premere sull’acceleratore delle reinternalizzazione di attività, di linea (specie lato fisso) e bo, ad alto valore aggiunto, per saturare di lavoro la manodopera sociale.

Quanto ai turni, TIM ha dichiarato resteranno in vigore quelli attuali – in attesa di una non meglio specificata riorganizzazione del Caring, che sarà presentata a tempo debito per i consueti canali relazionali (nazionale e territoriale).

Verifica Jas

Come da vigente verbale di esame congiunto di settembre 2019, si è proceduto ad una verifica sulle attività del settore, delle nuove matrici di turnazione e del percorso formativo. Da novembre 2019 i lavoratori sono stati inseriti in un arco orario di presidio giornaliero h24, motivo per cui sono usciti dal regime di riduzione oraria per contratto di espansione.

La formazione l’Azienda dichiara essere erogata continuativamente – anche per mezzo di aree intranet di autoistruzione, tutoraggio on line, affiancamento.

La delegazione sindacale ha chiesto che siano coinvolti quanti più lavoratori possibile nella matrice (al netto, va da sé, di prescrizioni orarie), e che si verifichi più in generale il corretto dimensionamento dell’organico.

Verifica Web Services

Come da vigente verbale di esame congiunto di marzo 2019, si è proceduto ad una verifica sulla tenuta dei presidi.

Come già evidenziato nel nostro comunicato di aprile 2019, la matrice unica introdotta allora ha fatto registrare una netta riduzione dei cambi turni d’ufficio per ragioni di servizio – perché evidentemente meglio aderente alle reali esigenze.

La delegazione sindacale ha chiesto che venga estesa a chi ancora non ce l’ha la licenza Sugar – onde garantire un’effettiva one call solution ed evitare inutili ridondanze di lavorazioni;

superare le rigidità amministrative dei cambio turno alla pari (che hanno pochi eguali in TIM, e che genera una mole di lavoro via portalino che WFM non contemplerebbe), che pure l’Azienda ha confermato essere quasi sempre garantiti. Chiediamo che trovino risposta positiva le richieste tra turni am (A e B, A e F) avanzate fuori procedura portalino (via email);

continuiamo a non capire perché la programmazione dell’attività lavorativa debba passare prioritariamente per il cd portalino, e solo in un secondo momento si proceda all’aggiornamento del WFM Unico (è da quest’ultimo che vengono estrapolati i dati di produzione) – anche in questo caso, generandosi una mole di lavoro ingiustificata, che distrae risorse all’ordinaria attività lavorativa;

assegnazione pratiche di BO: temiamo confligga la necessità di regia ad azzerare le giacenze coi tempi opportuni di lavorazione, così come va affinata l’assegnazione delle esigenze relativamente alla presenza effettiva ed alla programmazione del personale addetto;

auspichiamo la garanzia l’erogazione di buona formazione continua, che non è mai abbastanza in considerazione dell’alta tecnicalità delle mansioni esercitate. Resta inteso che ogni reinternalizzazione, a saturazione della manodopera e nel rispetto della professionalità esercitata, è benvenuta, purché debitamente accompagnata;

va oscurato il codice operatore che è chiamato a gestire la chiamata in ingresso su barra Xcally dalla portata di tutti gli altri operatori in servizio, seppure per pochi secondi;

abbiamo altresì richiamato l’attenzione dell’Azienda su pratiche commerciali opinabili, ché troppo spesso ci si trova a disattivare servizi mai richiesti dai clienti – non vorremmo che questo possa comportare richiami da parte del Regolatorio…;

infine, resta inteso che in armonia con la dignità del lavoratore i superiori improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.

Verifica Uic

Come da vigente verbale di esame congiunto di luglio 2019, si è proceduto ad una verifica delle matrici.

L’Azienda ha dichiarato soddisfazione per l’andamento dei nuovi turni, tale da permettere l’attivazione di una reperibilità per l’esercizio delle piattaforme, lu-ve 20-7 e sa-do-fi h24, che permetterà il graduale affrancamento da fornitori professionali.

Varie ed eventuali

Negozi sociali: la delegazione sindacale ha chiesto, in ossequio agli accordi sindacali nazionali di riorganizzazione del 2014, piena e tempestiva visibilità delle piste di incentivazione, e del progresso dell’andamento individuale;

di accogliere quanto prima le richieste di incremento dell’orario di lavoro individuale dei pt in organico, per compensare le uscite;

e di prevedere l’apertura di job posting, anche ai lavoratori delle aziende del Gruppo, per attivare virtuose politiche di job rotation.

Lavoro agile: per renderlo meglio fruibile in sede satellite, sarebbe opportuno aumentare la disponibilità di postazioni, con particolare attenzione per i quadranti nord ed est, ad es. presso le sedi di Cesarina, Bufalotta, Oriolo Romano.

Delivery di OA supporto ai TOF: alla luce dell'introduzione del nuovo Help me che assegna le attività agli operatori indipendentemente dallo skill è stato richiesto che venga erogata la formazione necessaria per permettere ai lavoratori di gestire in autonomia le attività assegnate.

Parcheggio Saliceti: i tof lamentano criticità nel parcheggiare per motivi di lavoro le auto sociali in sede, causa la presenza di altri autoveicoli. Si badi che strumenti e dotazioni dei tof possono essere pesanti e voluminosi da scaricare e poi ricaricare negli automezzi sociali, inoltre la carenza cronica di parcheggi in quella zona della città rende estremamente complicato svolgere le lavorazioni presso tale sede. L’Azienda si è impegnata in una verifica.

L’Azienda ha finalmente accolto la reiterata richiesta di attivare, sperimentalmente dal 10 febbraio, la seguente nuova tratta di navetta:

ore 07:30 Acilia (ingresso bunker) / Ostia Lido “Stab. Venezia” / Pomezia “Elite” / Agrostemmi; ore 17 Agrostemmi/ Pomezia Saritel / Ostia Lido “Metro” / Acilia.

Attendiamo ancora risposta per una navetta da Roma nord, zona Casal Boccone, per la sede di via Agrostemmi; ed una per i pt in uscita dalla sede stessa per Magliana.

Roma, 7 febbraio 2020

RSU TIM Lazio Slc-CGILINCONTRO SINDACALE TERRITORIALE 3 FEBBRAIO 2020

In data lunedì 3 febbraio si è tenuto un incontro sindacale territoriale tra TIM, la RSU Lazio, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc.

Moving Roma – via delle Conce

L’Azienda ha comunicato alla delegazione sindacale che le lavoratrici ed i lavoratori del CNA di Conce (ca. 35) sono destinati a trasferirsi a breve presso i locali di Tor Pagnotta, con possibilità di optare per la sede di Oriolo Romano. Questo per fare spazio a sale idonee ad ospitare i lavoratori coinvolti, stabilmente e tempo per tempo, nel progetto PMO Digital enterprise transformation in modalità agile, il cui Program Management è stato trasferito in HRS.

Solo per l’intervento delle Organizzazioni sindacali è stato salvaguardato il mantenimento di un terzo polo per CNA, che quindi sarà distribuita tra Conce, Tor Pagnotta ed Oriolo Romano – a Conce resteranno ca. 10 postazioni.

La delegazione sindacale ha chiesto di estendere ai lavoratori del CNA il lavoro agile, alla luce del fatto che l’accordo di luglio 2019 contempla la possibilità di avviare sperimentazioni quale leva per assicurare una più efficace distribuzione delle risorse nelle sedi aziendali (per ottimizzare la conciliazione vita/lavoro e gli spazi aziendali). L’Azienda, però, ha chiuso a questa possibilità.

CNSI

Le lavorazioni inerenti agli allarmi tecnologici sono state in parte dirottate si Milano, mentre il piano formativo relativo ad UBB access necessita di essere rivisto a seguito delle intervenute modifiche organizzative.

Le Organizzazioni sindacali hanno colto l’occasione per richiamare l’Azienda alla necessità di un corretto dimensionamento dell’organico – così come per il Front end unico di Network.

Riorganizzazioni moduli 119 e Partner care propedeutico avvio telelavoro

L’Azienda ha comunicato che hanno aderito alla sperimentazione del telelavoro in ambito Caring 16 lavoratori: 7 in ambito Partner care, 6 in ambito 119, 3 in ambito 187.

Manterranno la matrice di partenza, la programmazione della giornata lavorativa sarà la medesima che se fossero in sede aziendale, saranno previsti dei rientri in caso di formazione o riunioni (preventivamente convocati, e che consentiranno la maturazione del buono pasto). Proprio perché il telelavoro si risolve in una remotizzazione della postazione di lavoro, auspichiamo che la Linea superi ogni residua resistenza all’accoglimento di domande da parte di lavoratori che abbiano prescrizioni orarie e/o inabilità parziali alla mansione – ché gestionalmente nulla cambia rispetto alla presenza in sede aziendale.

Non appena le postazioni presso domicilio saranno attivate, i lavoratori 119 e Partner care interessati usciranno dai moduli di appartenenza, per confluire gestionalmente in un gruppo di lavoro ad hoc. Ergo, si rende necessario ridefinire i moduli, così:

119 RM3 6 componenti (telelavoristi), RM4 16, RM5 16, RM6 16, RM7 16;

PC RM8 14 componenti, RM9 15, RM10 7 (telelavoristi), RM11 14, RM12 15.

Saranno comandati al Partner care dal 119 3 lavoratori pt75% pm, previa consueta formazione.

Siamo certi che l’Azienda terrà conto delle sopraggiunte esigenze dei lavoratori coinvolti nei cambi modulo, quindi di riga di matrice.

La delegazione sindacale ha sollecitato la nomina di un assistente al PC, che almeno da settembre un modulo ne è scoperto ed i lavoratori fanno affidamento al spv di volta in volta di presidio.

Verifica Partner care

Relativamente al processo d’integrazione, la delegazione sindacale ha chiesto per l’ennesima volta che sia erogata formazione ai lavoratori ex lato mobile circa l’usabilità di DBSS lato fisso;

e che si preveda una sorta di manuale operatore circa le funzionalità del DBSS.

L’Azienda ha replicato che aprirà a queste reiterate richieste.

È auspicabile premere sull’acceleratore delle reinternalizzazione di attività, di linea (specie lato fisso) e bo, ad alto valore aggiunto, per saturare di lavoro la manodopera sociale.

Quanto ai turni, TIM ha dichiarato resteranno in vigore quelli attuali – in attesa di una non meglio specificata riorganizzazione del Caring, che sarà presentata a tempo debito per i consueti canali relazionali (nazionale e territoriale).

Verifica Jas

Come da vigente verbale di esame congiunto di settembre 2019, si è proceduto ad una verifica sulle attività del settore, delle nuove matrici di turnazione e del percorso formativo. Da novembre 2019 i lavoratori sono stati inseriti in un arco orario di presidio giornaliero h24, motivo per cui sono usciti dal regime di riduzione oraria per contratto di espansione.

La formazione l’Azienda dichiara essere erogata continuativamente – anche per mezzo di aree intranet di autoistruzione, tutoraggio on line, affiancamento.

La delegazione sindacale ha chiesto che siano coinvolti quanti più lavoratori possibile nella matrice (al netto, va da sé, di prescrizioni orarie), e che si verifichi più in generale il corretto dimensionamento dell’organico.

Verifica Web Services

Come da vigente verbale di esame congiunto di marzo 2019, si è proceduto ad una verifica sulla tenuta dei presidi.

Come già evidenziato nel nostro comunicato di aprile 2019, la matrice unica introdotta allora ha fatto registrare una netta riduzione dei cambi turni d’ufficio per ragioni di servizio – perché evidentemente meglio aderente alle reali esigenze.

La delegazione sindacale ha chiesto che venga estesa a chi ancora non ce l’ha la licenza Sugar – onde garantire un’effettiva one call solution ed evitare inutili ridondanze di lavorazioni;

superare le rigidità amministrative dei cambio turno alla pari (che hanno pochi eguali in TIM, e che genera una mole di lavoro via portalino che WFM non contemplerebbe), che pure l’Azienda ha confermato essere quasi sempre garantiti. Chiediamo che trovino risposta positiva le richieste tra turni am (A e B, A e F) avanzate fuori procedura portalino (via email);

continuiamo a non capire perché la programmazione dell’attività lavorativa debba passare prioritariamente per il cd portalino, e solo in un secondo momento si proceda all’aggiornamento del WFM Unico (è da quest’ultimo che vengono estrapolati i dati di produzione) – anche in questo caso, generandosi una mole di lavoro ingiustificata, che distrae risorse all’ordinaria attività lavorativa;

assegnazione pratiche di BO: temiamo confligga la necessità di regia ad azzerare le giacenze coi tempi opportuni di lavorazione, così come va affinata l’assegnazione delle esigenze relativamente alla presenza effettiva ed alla programmazione del personale addetto;

auspichiamo la garanzia l’erogazione di buona formazione continua, che non è mai abbastanza in considerazione dell’alta tecnicalità delle mansioni esercitate. Resta inteso che ogni reinternalizzazione, a saturazione della manodopera e nel rispetto della professionalità esercitata, è benvenuta, purché debitamente accompagnata;

va oscurato il codice operatore che è chiamato a gestire la chiamata in ingresso su barra Xcally dalla portata di tutti gli altri operatori in servizio, seppure per pochi secondi;

abbiamo altresì richiamato l’attenzione dell’Azienda su pratiche commerciali opinabili, ché troppo spesso ci si trova a disattivare servizi mai richiesti dai clienti – non vorremmo che questo possa comportare richiami da parte del Regolatorio…;

infine, resta inteso che in armonia con la dignità del lavoratore i superiori improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.

Verifica Uic

Come da vigente verbale di esame congiunto di luglio 2019, si è proceduto ad una verifica delle matrici.

L’Azienda ha dichiarato soddisfazione per l’andamento dei nuovi turni, tale da permettere l’attivazione di una reperibilità per l’esercizio delle piattaforme, lu-ve 20-7 e sa-do-fi h24, che permetterà il graduale affrancamento da fornitori professionali.

Varie ed eventuali

Negozi sociali: la delegazione sindacale ha chiesto, in ossequio agli accordi sindacali nazionali di riorganizzazione del 2014, piena e tempestiva visibilità delle piste di incentivazione, e del progresso dell’andamento individuale;

di accogliere quanto prima le richieste di incremento dell’orario di lavoro individuale dei pt in organico, per compensare le uscite;

e di prevedere l’apertura di job posting, anche ai lavoratori delle aziende del Gruppo, per attivare virtuose politiche di job rotation.

Lavoro agile: per renderlo meglio fruibile in sede satellite, sarebbe opportuno aumentare la disponibilità di postazioni, con particolare attenzione per i quadranti nord ed est, ad es. presso le sedi di Cesarina, Bufalotta, Oriolo Romano.

Delivery di OA supporto ai TOF: alla luce dell'introduzione del nuovo Help me che assegna le attività agli operatori indipendentemente dallo skill è stato richiesto che venga erogata la formazione necessaria per permettere ai lavoratori di gestire in autonomia le attività assegnate.

Parcheggio Saliceti: i tof lamentano criticità nel parcheggiare per motivi di lavoro le auto sociali in sede, causa la presenza di altri autoveicoli. Si badi che strumenti e dotazioni dei tof possono essere pesanti e voluminosi da scaricare e poi ricaricare negli automezzi sociali, inoltre la carenza cronica di parcheggi in quella zona della città rende estremamente complicato svolgere le lavorazioni presso tale sede. L’Azienda si è impegnata in una verifica.

L’Azienda ha finalmente accolto la reiterata richiesta di attivare, sperimentalmente dal 10 febbraio, la seguente nuova tratta di navetta:

ore 07:30 Acilia (ingresso bunker) / Ostia Lido “Stab. Venezia” / Pomezia “Elite” / Agrostemmi; ore 17 Agrostemmi/ Pomezia Saritel / Ostia Lido “Metro” / Acilia.

Attendiamo ancora risposta per una navetta da Roma nord, zona Casal Boccone, per la sede di via Agrostemmi; ed una per i pt in uscita dalla sede stessa per Magliana.

Roma, 7 febbraio 2020

RSU TIM Lazio Slc-CGIL