Comunicato stampa

SLC-CGIL:Roma - Settore dell'ippica sempre più in crisi

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Alla drammatica situazione dell' ippodromo di Tor di Valle, si aggiungono le forti preoccupazioni che arrivano dall'ippodromo di Capannelle, non a rischio chiusura, almeno per il momento, ma per il fatto che la Intergeos azienda che ha rilevato un ramo di azienda da quest’ultima con 26 lavoratori, ha erogato agli stessi solo il 50 % dello stipendio di febbraio. Questo perché, dichiarano Fabrizio Micarelli della segreteria regionale Slc CGIL e Giuseppe Sperandio della segreteria territoriale Pomezia Castelli, la Hippogroup società che gestisce l'ippodromo di Capannelle, ma di proprietà del Comune, non è nelle condizione economiche per poter

 assolvere agli impegni presi, per la manutenzione del verde, effettuata dagli stessi lavoratori che fino a luglio 2013 erano alle dirette dipendenze della Hippogroup.
Inoltre, il perdurare della situazione d'incertezza del quadro politico nazionale, non aiuta a risolvere le criticità del settore ormai allo sbando e senza una guida.


Questa situazione, continuano i due sindacalisti, ci obbliga a sollecitare di nuovo l'intervento delle istituzioni locali Comune e Regione per risolvere definitivamente le singole e specifiche problematiche dei due ippodromi, e discutere di un progetto per il rilancio dell'ippica a livello locale, trasformando  gli ippodromi in centri polifunzionali (maneggi, ippoterapia ecc..) in modo da ampliare e diversificare l'offerta per i cittadini.