SPETTACOLO icoSPETTACOLO

Tor di Valle:
Slc-Cgil basta umiliare i lavoratori

SCARICAScarica il comunicato

Il giorno 6 febbraio 2013, la società ippodromo Tor di Valle srl, ha convocato urgentemente le OO.SS per comunicare alcune novità sulla chiusura dell’ippodromo.

La proprietà  ci ha prospettato dichiarano Fabrizio Micarelli e Massimiliano Montesi di Slc-Cgil , la possibilità, di continuare con lo svolgimento delle corse nella struttura di Tor di Valle per il mese di febbraio, per poi gestirle con  la Società che gestisce l’ippodromo di Agnano, dove per inciso la situazione non è migliore di Tor di Valle, il  tutto in accordo con l’Assi Gestione Temporanea. La condizione posta era di fermare le agitazioni in corso, ed ha anche proposto il  pagamento forfettario di 450 euro per il personale full-time e 150 euro per i par- time inferiore  comunque  all’ importo spettante loro attualmente in quanto in cassa integrazione in deroga.

Come OO SS pur ribadendo che, la nostra priorità, è la salvaguardi dei posti di lavoro abbiamo ritenuto la proposta offensiva e lesiva la dignità dei 50 lavoratori.
Non  risulta altresì, continuano i sindacalisti, nessuna richiesta formale inviata all’Assi per la riassegnazione delle corse, ne tantomeno una disponibilità dell’ente a seguire questo percorso.
Invitiamo altresì l’azienda, a non scaricare la responsabilità della sospensione delle corse sui lavoratori, perché altri sono i responsabili. Così facendo continuano la nota, si  alimenta soltanto tensione tra dipendenti, allevatori, guidatori e proprietari di scuderie.
Va apprezzato invece il grande senso di responsabilità  dimostrato dai lavoratori, che pur di dare una continuità all’attività dell’ ippodromo hanno lavorato senza percepire lo stipendio per più di 9 mesi.
I lavoratori e le Organizzazioni Sindacali concludono Micarelli e Montesi  sono sempre pronti ragionare, ma su proposte concrete e che vadano nella direzione della salvaguardia dell’ occupazione e del rilancio del trotto nella Capitale.

Ed è con questo spirito che sollecitiamo il delegato allo sport del comune di Roma per un immediata convocazione come precedentemente concordato.