comunicazione icoAZIENDE POSTALI

Il lavoratore ha l’obbligo di comunicare l’assenza per malattia all’inizio dell’orario di lavoro.La comunicazione deve essere data per iscritto indicando il numero del certificato, il periodo e l’indirizzo di
reperibilità fiscale per il periodo di malattia. Qualora il lavoratore abbia la necessità di modificare il proprio domicilio, dovrà comunicare all’Azienda la variazione almeno un giorno prima .
Il lavoratore è tenuto in ciascun giorno di assenza per malattia a trovarsi presso l’indirizzo comunicato dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle 19.
In caso di assenza nei predetti orari, per giustificati motivi, si dovrà comunicare prima dell'allontanamento e poi fornire idonea documentazione all’Azienda, entro i cinque giorni successivi.
Il lavoratore non in prova, assente per malattia, ha diritto alla conservazione del posto ed alla corresponsione dell’intera retribuzione fissa per un periodo di dodici mesi.
La conservazione del posto di lavoro cessa nel momento in cui, a prescindere dalla durata dei singoli intervalli, il lavoratore raggiunga il limite massimo di ventiquattro mesi di assenza in un arco massimo di quarantotto mesi consecutivi (2 anni in 4 anni). Durante tale periodo al lavoratore verrà corrisposta l’intera retribuzione fissa per un periodo complessivo di diciotto mesi.

Nel computo dei dodici mesi non rientrano le assenze per effettuare terapie salva vita e alcune patologie di particolare gravità. In questi casi la retribuzione e la conservazione del posto è nel limite massimo di ventiquattro mesi.
Il lavoratore può avvalersi, con l’anticipo di almeno due giorni sui limiti massimi per la conservazione del posto di lavoro, di un periodo di aspettativa non retribuita di massimo dodici mesi.

 

CCNL - art. 41 La malattia

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale non dirigente di Poste Italiane