Accademia Nazionale di S.Cecilia comunicato stampa (2-19)

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Accademia Nazionale di S.Cecilia :
ottima l’adesione allo sciopero dell’ 8 febbraio 2019

(Comunicato Stampa)

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   La partecipazione al primo dei tre scioperi indetti da Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil e Fials Cisal è stata molto alta, a dimostrazione che le nostre rivendicazioni sono giuste e condivise dalle lavoratrici e lavoratori. E' quanto dichiarano Fabrizio Micarelli e Nadia Stefanelli della Slc CGIL di Roma e Lazio.
    A nulla sono serviti, i disperati appelli della dirigenza sui vari organi di informazione per convincere i lavoratori a desistere dall'aderire allo sciopero dell’ 8 febbraio.
    La massiccia adesione allo sciopero, anche se è stata una decisione sofferta da parte delle lavoratrici e lavoratori, è stata la migliore risposta a tutta la dirigenza dell'Accademia, che ritiene le nostre richieste non veritiere e pretestuose.
    Sostenere inoltre, continuano i sindacalisti, che si possa mantenere l'eccellenza dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia riducendo l'organico del 30% è assurdo e non convincete.
    Se non viene ritirata la delibera del CDA e il blocco del turnover continueremo con la mobilitazione. Porteremo avanti la vertenza coinvolgendo anche le Istituzioni Locali e nazionali con l’obiettivo di salvaguardare l' eccellenza e il futuro dell'Accademia nel suo complesso.
    Affermare inoltre,che l’Accademia Nazionale di S.Cecilia è un organizzazione unica al mondo, che il coro è un eccellenza, ma in ragione di un più moderno equilibrio si tende a lavorare con formazioni canore più contenute, lo riteniamo sbagliato, ed è aberrante dichiarare che la riduzione dell' organico è dovuta alla volontà di non spendere soldi inutilmente.
    Per questo settore continuano Micarelli e Stefanelli l'investimento sulle professionalità artistiche non potrà mai essere considerato un costo da abbattere ma il prodotto che permette di raggiungere risultati eccellenti.
    Troppo semplice e sbagliato, concludono i sindacalisti di Slc CGIL , per un CDA che si rispetti, perseguire il pareggio di bilancio tagliando gli organici. Altri sono gli ambiti su cui si può lavorare; dalla ricerca di altri capitali privati, all’aumento del numero degli abbonamenti e dei biglietti al botteghino, ad una programmazione più ampia, obiettivi, che non potranno essere garantiti con un organico ridotto, integrato di volta in volta con aggiunti con contratto precario.