Tim Comunicato su applicativo sperimentale (3-19)

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DISSERVIZI FIORIMAN


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    La Segreteria Slc-CGIL Roma e Lazio, di concerto con i componenti della RSU TIM Lazio eletti nelle liste di Slc-CGIL, segnalano i perduranti malfunzionamenti nell’allineamento tra l’applicativo CLICK MOBILE e il sistema sperimentale c.d. FIORIMAN, attualmente utilizzato da un gruppo ristretto di TOF della WOL LAZIO, parallelamente a SSHR.

Tale sistema, qualora andasse in esercizio, diventerebbe lo strumento di riferimento per presenze/timbrature, giustificativi di assenze, prestazioni – ovvero i dati necessari alla composizione della busta paga del personale interessato. Ci viene riportato che, nei giorni scorsi, sono state segnalate ad alcuni TOF le mancate chiusure di alcune giornate lavorative. Più precisamente: la funzione CLOCK OUT, utilizzata dal tecnico su CLICK MOBILE, non è stata riconosciuta e riportata sul citato sistema FIORIMAN, sebbene i tecnici abbiano visualizzato l’avvenuto buon fine dell’operazione sui propri terminali, tornando disponibile l’icona CLOCK IN. Quanto sopra descritto comporterebbe, per la giornata interessata, la necessità di giustificare tale anomalia, evidenziata con un riquadro giallo sul calendario del FIORIMAN, ovvero assenza ingiustificata. Rispetto a quanto viene comunicato ai diretti interessati dall’Azienda, non appare chiaro quanto sia nelle disponibilità dei lavoratori per evitare tale malfunzionamento e quanto essi possano segnalare in tempo reale. Nei casi a noi noti, il tecnico ha ricevuto sul terminale conferma del CLOCK OUT terminando la propria prestazione lavorativa e il giorno successivo ha effettuato regolarmente il CLOCK IN, senza ricevere messaggi in merito a possibili anomalie. Solo successivamente, o ricevendo segnalazione specifica o casualmente in occasione dell’utilizzo del sistema FIORIMAN, ad es. per inserire un giustificativo di assenza, può venire a conoscenza del fatto che l’operazione non è stata registrata. Riteniamo necessario che l’Azienda tenga seriamente conto di queste evidenze e valuti tutti i necessari aggiustamenti da effettuare prima di estendere a tutto il personale tecnico il nuovo strumento per evitare che i malfunzionamenti registrati e segnalati finiscano col ripercuotersi sugli stipendi del personale che, per quanto sopra, non può essere ritenuto in alcun modo responsabile.

 

Roma, 13 marzo 2019

SLC-CGIL ROMA E LAZIO