Slc CGIL Roma e Lazio :
incomprensibile il silenzio delle istituzioni locali sulle
modalità di ripartizione del Finanziamento Pubblico (FUS) al Teatro di Roma.

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Sono anni che come Sindacato di categoria denunciamo inascoltati e da soli sia i criteri di ripartizione del Finanziamento Pubblico del fondo unico dello spettacolo (FUS) che le scarse risorse destinate complessivamente alla produzione culturale . E’ quanto dichiarano Fabrizio Micarelli e Nadia Stefanelli della Segreteria Regionale di Slc CGIL di Roma e Lazio.
Non è tollerabile, come, un Teatro Nazionale che fa un nuovo progetto di apertura verso il territorio e le periferie con indici di qualità tra i primi in Italia sia penalizzato nella ripartizione del finanziamento pubblico da parte del Ministero per i beni e le attività culturali ( MIBAC) nonostante l’impegno dello stesso Ministro Bonisoli a rivedere i criteri di assegnazione del FUS.
Ci preoccupa inoltre il silenzio su quanto avvenuto degli assessori alla cultura del Comune di Roma e della Regione Lazio.

Non è più sufficiente, spendere belle parole nella conferenza stampa di presentazione della nuova stagione e poi dimenticarsi di tutto, ora c’è invece bisogno di atti concreti a difesa e supporto del Teatro di Roma.
Come non è più rinviabile, terminano Micarelli e Stefanelli, l’apertura di un tavolo con gli assessori di Comune e Regione alla cultura, che veda coinvolte, oltre al Teatro di Roma anche la Fondazione Teatro dell’Opera e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, per affrontare in modo organico e condiviso ruolo e valorizzazione delle tre Istituzioni nell’ambito territoriale, mettendo il tutto a sistema nell’interesse della cittadinanza locale.

Roma,24 luglio 2019