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Home Settori e Documenti TELECOMUNICAZIONI Tim TIM ORARIO DI LAVORO (11-17)
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TIM ORARIO DI LAVORO (11-17)

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TIM
CONTROLLO MANIACALE DELL’ORARIO DI LAVORO

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In questi giorni diversi Responsabili stanno comunicando ai propri collaboratori di livello 6, 7 e 7Q, per e-mail o addirittura a voce, un presunto mancato rispetto dell’orario di lavoro riferito ai mesi precedenti, senza circostanziare in alcun modo il dettaglio della presunta scopertura.
Nonostante le difficoltà dei colleghi nel verificare sui sistemi aziendali giustificativi e timbrature trascorsi 2 mesi (es. agosto 2017), periodo per il quale si stanno avanzando richieste di chiarimento, escludendo le situazioni già note, i diretti interessati non riscontrano altre anomalie, l’unico dubbio potrebbe derivare dal fatto che il sistema non imputa correttamente la durata della pausa pranzo regolarmente imputata a sistema (es. 40’ di pausa pranzo, in automatico ne riconosce 1 ora). Oppure lavoratori in regime orario part-time con pausa rigida di 30’, viene conteggiata 1 ora.
Premesso che ogni lavoratore/trice è tenuto/a a rispettare il proprio orario di lavoro, tanto più in regime di solidarietà, è altrettanto vero che l’Azienda prima di avanzare qualsivoglia addebito debba mettere a disposizione dei propri dipendenti strumenti efficaci per verificare anche in modalità retroattiva quanto eventualmente loro contestato in merito all’orario di lavoro.

Per quanto sopra diffidiamo TIM dall’effettuare trattenute improprie in busta paga o costringere i colleghi a coprire con permessi retribuiti le presunte scoperture d’orario dietro minaccia di contestazioni disciplinari.
Invitiamo infine l’Azienda a non continuare ad instaurare un clima di terrore perché non gioverebbe a nessuno se non alimentare voci incontrollate e distogliere l’attenzione dall’attività lavorativa. Ed a fornire indicazioni univoche, e non già in contraddizione com’è ora (leggasi le faq HR).
Nella recente illustrazione dei risultati del terzo trimestre 2017 di TIM, l’AD auspica di motivare i dipendenti al risultato per ottenere successi nel progetto di una DigiTim e non pensiamo si ottenga controllando “i minuti” ma condividendo obiettivi precisi con i lavoratori.

 

Roma, 10 novembre 2017

 

SLC-CGIL ROMA E LAZIO